Elenco dei cereali permessi e vietati nella celiachia

Il glutine si trova principalmente nei cereali. 

Quali cereali vanno esclusi in una dieta senza glutine? Grano tenero, grano duro, segale, orzo, farro, kamut, spelta, triticale (un ibrido tra frumento e avena) e i meno noti bulgur (grano nella base della cucina turca), frik (tipico grano nella cucina algerina), greunkern (grano verde greco tipo spelta).

Il glutine è presente come additivo nei cibi più inaspettati come per esempio caffè e thè solubili, yogurt con la frutta, ketchup, insaccati, salse, formaggio spalmabile, mostarda, carne precotta, burro di arachidi, gelati, torrone, cioccolato. Si deve sempre controllare meticolosamente che ogni alimento riporti la spiga sbarrata o l’indicazione senza glutine.

I cereali consentiti nella celiachia

La celiachia costringe ad eliminare il glutine ma ci sono molti cereali CONSENTITI. Vediamoli di seguito.

  • RISO

Il riso è l’alimento senza glutine più consumato al mondo. Altamente digeribile, riesce a regolare la flora intestinale. Ha molto potassio e poco sodio, indicato per chi soffre di ipertensione. Ricco di molti nutrienti, aiuta a eliminare il gonfiore.

  • MAIS

Fonte di acido folico e vitamina B1. Indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini, a
partire dalla prima infanzia: la crema di mais è uno dei primi alimenti ad essere introdotti nella dieta
durante lo svezzamento. Ha una buona quota di ferro e di altri minerali, utile in caso di anemia.
Particolarmente digeribile e ricco di fibra alimentare, è un alleato prezioso per stomaco e intestino e facilita il rallentamento dell’assorbimento degli zuccheri, contribuendo, così, a mantenere bassi i livelli di glicemia
nel sangue. Grazie alle sue proprietà contribuisce inoltre a tenere bassi i valori di colesterolo LDL, quello
cosiddetto “cattivo”.

  • MIGLIO

Utilizzato soprattutto per produrre farine e semoline e trova un grande impiego nella cucina
macrobiotica. Contiene sali minerali, fibre e le stesse quantità di proteine del grano. Se combinato con la gomma arabica diventa un ottimo lievitante ed è utilizzato nelle diete per celiaci nei prodotti da forno.

  • GRANO SARACENO

Il grano saraceno è una pianta erbacea ricca di ferro, zinco e selenio ed è perciò molto utile per
combattere il diabete e per essere utilizzato come antidoto eccezionale contro le emorragie. Contiene
sostanze che rafforzano i vasi sanguigni.

  • SORGO

Ricco di fibre ed è altamente digeribile e facilmente assimilabile. Oltre a contenere importanti sali
minerali come ferro, calcio, potassio. Contiene vitamina B3 e vitamina E che rendono questo alimento ricco di proprietà nutritive.

  • AMARANTO

Pianta ricca di proteine, ha un altissimo valore biologico per la quantità di amminoacidi che
contiene. Ha un elevato contenuto di calcio, fosforo, magnesio e ferro, contiene fibre e per questo è molto
utile nella digestione e per le funzioni intestinali. È usato spesso nello svezzamento dei neonati e per le persone che hanno difficoltà ad affrontare una normale digestione.

  • TEFF

Cereale sfruttato fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e curative: i suoi benefici sulla salute
sono dovuti al suo elevato contenuto di Fibre e Sali Minerali quali il Magnesio, il Calcio, il Potassio ed il
Ferro. Inoltre, l’assunzione del teff permette un maggiore apporto di Vitamina C ed avendo un basso indice
glicemico, è consigliato ai diabetici che possono trarne giovamento riuscendo ad abbassare i livelli di
Zuccheri nel sangue.

  • QUINOA

Appartiene alla famiglia delle chenopodiacee che è la stessa degli spinaci e della barbabietola. Ha
un elevato apporto calorico e notevoli proprietà nutritive: è ricco di fibre e minerali, tra cui ferro, zinco, magnesio e fosforo, oltre che di grassi insaturi.

  • MANIOCA

La parte edibile della manioca è costituita dalle sue radici: tuberi di colore bruno e dalla polpa
chiara, ricchi di amido. I tuberi della manioca possono essere cucinati come le nostre patate, vanno sbucciati molto bene e, nel caso della manioca amara, non deve mai essere mangiata cruda. Una volta lessato il tubero può essere cotto con un po’ di burro, arrostito o lavorato come purè. La manioca ha molte proprietà benefiche per il nostro organismo: è ricca di vitamine del gruppo B e la sua radice è una fonte principale di alcuni importanti sali minerali come lo zinco, il magnesio, il rame, il ferro, il manganese, il
potassio. Quest’ultimo ottimo regolatore dei fluidi presenti nel corpo e quindi ottimo regolatore della
frequenza cardiaca.

Quando si parla di semole o farine, se pur derivanti da cereali naturalmente senza glutine, va verificata la
dicitura “senza glutine” in etichetta, trattandosi di alimenti che hanno subito un processo di lavorazione e quindi a rischio di contaminazioni.

Monica-Bellin

Autrice

Monica Bellin

Sono Monica e il mio motto è: pensa, credi, sogna… Osa!
Amo camminare nella natura che mi circonda, adoro gli animali e non riesco a vivere senza progetti:  grandi o piccoli che siano.

Nel 2012 sono stata diagnosticata celiaca e anche se questo ha cambiato la mia vita, non ha diminuito la mia voglia di applicarmi e di sperimentare in cucina.

Il mio problema è diventato un’opportunità e motivo di condivisione.

Visita il mio profilo Instagram cliccando qui!

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